• Italian
  • English
Home arrow • Antichi sapori
Prodotti tipici Stampa E-mail

2008_11100181.jpgLe sensazioni che potevano dare i cibi di un tempo non hanno nulla a che vedere con quelle che proviamo oggi; sapori e aromi straordinari facevano parte della quotidianità prima dell'avvento delle produzioni alimentari a livello industriale.
A chi crede che certe emozioni non si possano più provare, si consiglia un viaggio in aree recondite della Toscana dove è ancora possibile gustare prodotti legati alla tradizione. Se accompagnati da una guida buongustaia, gli itinerari escursionistici fanno sicuramente tappa dai piccoli produttori che rispettano certi antichi processi e alchimie nel lavorare la materia prima.
Le delicatezze che si possono scoprire sono:
l'abbucciato aretino -pecorino prodotto con il latte crudo e dalla caratteristica buccia spessa; durante la stagionatura il suo colore diventa giallo paglierino.
il raviggiolo -formaggio dalla consistenza morbida e dal sapore molto delicato, servito sopra le fronde di felci
img_1268.jpgla ricotta di pecora - il sapore è dolce e la consistenza cremosa, da abbinare con il miele
la polenta di castagne - il "pan di legno" che ha sfamato intere famiglie dell'Appennino per generazioni
la patata di Cetica - tubero rosso brillante coltivato in un recondito villaggio nelle montagne del Pratomagno
la finocchiona - salume tipico ricco di finocchio, una vera istituzione per i toscani
il prosciutto del Casentino -stagionato di fronte al camino con gusto delicato e lievi sentori di fumo
il sanbudello - tipica salsiccia dal colore rosso scuro, sapore piccante e odore molto intenso; è preparata aggiungendo all'impasto il cuore e il polmone e alcune spezie quali i semi di finocchio e aglio.
la carne chianina - dalla razza bovina forse più antica e nobile al mondo, materia prima per la bistecca alla "fiorentina" img_5977.jpg

 

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo